GELGV

IL GELGV

95d6b20eaf0510fd21e1a8749ff74ae4_f142Il GELGV è un’Associazione di Promozione Sociale e un Gruppo Speleologico nato nel 1925 a seguito della scoperta della Grotta Nuova di Villanova.
Da sempre il GELGV si è occupato delle esplorazioni, ricerche e valorizzazione turistica della Grotta Nuova di Villanova e della salvaguardia del patrimonio carsico delle Grotte di Villanova.

Il Gruppo si occupa anche dello sviluppo sociale e turistico dell’Alta Val Torre, organizzando iniziative e collaborando ad eventi di vario genere, e della tutela del dialetto locale di origine slava, il “Po Nasim”.

(Nella foto: I fondatori del Gruppo Esploratori e Lavoratori Grotte di Villanova davanti al vecchio ingresso della Grotta Nuova (anno1927). Si riconoscono da sinistra seduti: Luigi Pinosa, Guerrino Pinosa e Pietro Negro. In piedi da sinistra: Alfonso Pinosa, Fortunato Pinosa, Luigi Negro, Giuseppe Pinosa e Pietro Pinosa.)

Il Consiglio Direttivo del GELGV

Presidente

  • Sig. Mauro Pinosa (Villanova delle Grotte)

Vicepresidente

  • Sig. Gianni Lovo (Villanova delle Grotte)

Consiglieri

  • Sig.ra Enrichetta Pinosa (Villanova delle Grotte)
  • Sig.ra Tiziana Angotzi (Tarcento)
  • Sig.ra Lucia Braida (Tarcento)
  • Sig.ra Treppo Maria (Tarcento)
  • Sig. Giuseppe Forasacco (Villanova delle Grotte)

La storia

Il GELGV (Gruppo Esploratori e Lavoratori Grotte di Villanova) è un’Associazione senza fini di lucro, fondata nel 1925 dagli scopritori della Grotta Nuova di Villanova, che ne intuirono subito il potenziale turistico e, con tanta passione e i pochi mezzi a loro disposizione, resero accessibile ai visitatori questa splendida grotta.

Già nell’atto costitutivo del Gruppo si prevedeva infatti una tassazione volontaria dei soci per permettere l’acquisto dei materiali necessari allo scavo del primo ingresso artificiale (ingresso storico) per consentire un accesso più agevole alla grotta appena scoperta.

A seguito di quest’opera i soci decisero di adattare un primo percorso turistico nella Galleria Cesare Battisti, che già dal 1926 venne aperta alle visite turistiche. Nel corso degli anni il GELGV eseguì altre ingenti opere, a sue spese e con prori mezzi, per prolungare questo percorso nella galleria principale della grotta fino al “Ramo del Paradiso”. I finanziamenti pubblici ottenuti in seguito hanno permesso altri ampliamenti del percorso ipogeo, creando una realtà turistica la cui importanza valica i confini nazionali.

Grazie alla gestione di tipo manageriale impostata a partire dal 1997 dal GELGV, in pochi anni i visitatori della Grotta Nuova sono passati da circa 4000 a oltre 13.000 all’anno, con un flusso turistico totale calcolato in oltre 20.000 persone all’anno. Queste persone giungono nell’Alta Val Torre transitando nei comuni limitrofi, appartenenti al comprensorio delle Valli del Torre, e confluiscono poi anche nelle altre frazioni del Comune di Lusevera, apportando benefici a tutto il comprensorio, dove i turisti hanno la possibilità di scoprire le peculiarità enogastronomiche, artigianali, storiche, culturali e paesaggistiche e la ricettività.

Il GELGV si è sempre impegnato per studiare nuove strategie di sviluppo e promozione, per adeguarsi alle innovazioni e alla domanda di un mercato in costante mutamento. A questo scopo sono stati stipulati numerosi accordi di collaborazione con altre grotte e realtà turistiche di vario genere, Enti ed Associazioni di livello nazionale, come il Touring Club Italiano, il Club Plein Air, l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, l’International Police Association, e altri, e di livello internazionale, come  l’Associazione Carta Giovani e l’IKEA. Attraverso una promozione diversificata e l’organizzazione di eventi e manifestazioni il GELGV ha portato le Grotte all’interno dei circuiti legati al turismo speleologico, escursionistico, naturalistico, culturale e didattico. La Grotta Nuova è divenuta meta di turisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, di comitive, Circoli Ricreativi e Culturali, Scuole di ogni ordine e grado, Centri Estivi e Associazioni.

Le Grotte di Villanova, quindi, oltre ad essere divenute il fulcro del turismo nell’Alta Val Torre, rappresentano un polo d’attrazione che può senz’altro rilanciare l’immagine delle Valli del Torre e del territorio circostante.

Grazie all’apertura, nel marzo del 2015, del nuovo, spettacolare percorso turistico ipogeo, il successo delle Grotte sta aumentando in maniera esponenziale così come il numero dei visitatori.